Gnome ssh tunnel manager (gstm) è un comodo front end per gestire tunnel ssh sotto gnome. Generalmente utilizzo i tunnel ssh per accedere in remoto al mio PC di lavoro posto dietro un firewall, ma esistono altre applicazioni, come quella di proteggere (criptare) una connessione, generalmente non criptata, come per esempio il protocollo VNC.

Gennaio 12th, 2008
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mighelone |
Linux, archlinux, networking |
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Neurosound la compilation della scena “postcore” italiana è disponibile on-line per il download con licenza creative-commons. Nella tracklist compaiono Vanessa Van Basten, Lento, Morkobot, Psychocean, Infection Code,
Jaggernaut, Jagannah, Three Steps To The Ocean, Last Minute To Jaffna e tanti altri…

Informazioni sugli artisti possono essere trovati nel forum di neuroprison.
Con il termine “postcore” si intende tutta la musica evoluta di derivazione hardcore, con analogia al cosiddetto post-rock. Principali esponenti della scena sono i Neurosis, Isis, Mastodon e altri.
Correte a scaricarla!!!
Technorati Tags: neurosound, musica, postcore, creative-commons
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Dicembre 13th, 2007
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mighelone |
Musica |
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Paperbox è un browser di documenti basato su tracker. Paperbox permette di ottenere informazioni riguardanti tutti i documenti presenti sul computer ed organizzarli attraverso i tag, che sono condivisi con tracker.

Non essendo ancora presente negli archivi di archlinux, sia in quelli ufficiali, sia in AUR, ho pensato di compilarlo e di creare il PKGBUILD. Paperbox richiede come dipendenza anche le librerie gtkmm-utils, che non sono presenti in archlinux, e quindi ho dovuto creare un pacchetto anche per esse.
Ho fatto l’upload del pkgbuild di paperbox, e di gtkmm-utils (libreria richiesta da paperbox) nell’archivio di . Quindi chi voglia provare paperbox, deve scaricare il PKGBUILD di gtkmm-utils e paperbox, ed eseguire il comando:
# makepkg
e infine installare il pacchetto con pacman:
# pacman -U gtkmm-utils-0.3.0-1-i686.pkg.tar.gz
# pacman -U paperbox-0.1.0-1-i686.pkg.tar.gz
Se ci dovessero essere degli errori e delle incongruenze negli script, non esitate a segnalarmelo.
Dicembre 12th, 2007
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mighelone |
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Una delle cose più fastidiose, relative al mio PC a lavoro, è che si trova dietro un firewall. Gran parte delle porte in ingresso sono bloccate, così come quelle in uscita.
Spesso ho la necessità di collegarmi da casa al PC di lavoro, per esempio per monitorare un lavoro. Mi trovo costretto a collegarmi con ssh ad un server (che ora in poi chiamerò SERVERHOST) dal PC di casa (HOMEHOST), per fare un ulteriore connessione con ssh sul PC di lavoro (WORKHOST).
Si può semplificare questa procedura effettuando un tunnel ssh. Da HOMEHOST digitare:
# ssh -l UTENTESERVER -L 40662:WORKHOST:22 SERVERHOST
In pratica stiamo aprendo una connessione ssh con l’utente UTENTESERVER all’host SERVERHOST ed eseguendo il comando cat -. Mentre la sessione è aperta, tutte le connessioni alla porta 22 di WORKHOST sono ridirette alla porta 40662 di HOMEHOST. Assicurarsi che la porta 40662 sia accessibile all’esterno per HOMEHOST.
A questo lasciando attivo il tunnel, si può effettuare una connessione a WORKHOST, usando per esempio ssh (il demone sshd è in ascolto sulla porta 22 di WORKHOST):
# ssh -p 40662 localhost
La stessa procedura può essere utilizzata per accedere ad una pagina web contenuta in WORKHOST, in pratica basta cambiare la porta 22 con 80
# ssh -l UTENTESERVER -L 40662:WORKHOST:80 SEVERHOST cat -
E questa volta digitare su un browser: http://localhost:40662.
Utilizzando più porte sarà possibile creare dei tunnel per diversi servizi (ad esempio VNC), il tutto sarà trasmesso in rete con una connessione criptata.
Technorati Tags: ssh, tunnel, howto, linux
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Novembre 20th, 2007
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mighelone |
Linux, howto, networking, software |
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Che la serie televisiva cult (purtroppo solo in America ma non in Italia) Heroes fosse pesantemente ispirata al fumetto X-Men della Marvel era abbastanza palese.
Infatti Heroes così come X-Men racconta la storia di una serie di individui che si scoprono dotati di abilità eccezionali, dovute a mutamenti genetici, legati all’evoluzione. Le affinità di Heroes con il fumetto Marvel sono il più delle volte talmente esplicite da poter essere considerate degli omaggi, come nel caso in cui il simpatico nerd nipponico Hiro (il nome non vi suona un pò troppo simile a Heroes!?!) in cui cita Kitty Pride degli X-Men. Le citazioni verso gli X-Men e verso altre serie sono sparsi qua e la nel corso degli episodi, e quindi la cosa può essere vista come degli omaggi da parte degli autori verso gli X-Men o altro (tra l’altro ormai quella delle citazioni è una moda, vedi Tarantino).
In uno degli ultimi episodi trasmessi da Italia 1, dal titolo Tra Cinque Anni, la citazione di uno dei più famosi episodi della saga degli X-Men diventa talmente palese da sfiorare la citazione. In questo episodio, così come nella storia Giorni di un futuro passato, alcuni heroes (o X-Men che dir si voglia) finiscono in un futuro apocalittico, che è legato a delle azioni compiute dai protagonisti nel presente, e che una volta tornati nel passato dovranno cercare di modificare. In entrambi i casi l’azione da evitare, sia che si tratta di evitare che un heroes (Peter Petrelli PP vi ricorda qualcuno?) si faccia esplodere radendo al suolo New York, sia che si voglia evitare l’assassinio di un senatore degli U.S.A., determinerà la frattura insanabile tra uomini “normali” e “heroes” o “X-Men”. Questa frattura porterà poi al quasi totale genocidio degli heroes.
Compito del simpatico Hiro, che nel futuro incontra se stesso con 5 anni in più (alla faccia del paradosso temporale :)), sarà quello di evitare l’esplosione di New York, uccidendo il cattivo Sylar, mentre gli X-Men dovevano evitare che la confraternita di Magneto uccida il senatore Kelly, provocando la guerra tra homo-sapiens e X-Men.
Ora è difficile capire se si tratti di plagio o di citazione omaggio agli X-Men, fatto sta comunque che Heroes è una serie televisiva molto bella, al livello di Lost, Prison Break, etc.
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Novembre 11th, 2007
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curiosità, televisione |
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Data la difficoltà di utilizzo del content manager Drupal e il mio poco tempo per imparare ad usarlo correttamente, ho deciso di utilizzare Wordpress anche sul mio sito di netsons.org.
Utilizzando Wordpress ho potuto facilmente trasferire tutti i vecchi post che si trovavano sul vecchio sito, che intendo abbandonare definitivamente, una volta che il nuovo sito sarà correttamente indicizzato su Google e altri motori di ricerca.
Technorati Tags: wordpress, drupal
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Settembre 23rd, 2007
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wordpress |
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Deluge è un client torrent scritto in gtk e ben integrato in gnome. Ho sempre guardato con simpatia a questo progetto, come eventuale sostituto di Azureus client java, molto potente, ma anche molto esoso in termini di risorse.
Finalmente in Deluge è stata implementato il Protocol Encryption, indispensabile per evitare che il traffico sia filtrato dai provider, il DHT e altre caratteristiche che permettono di ottimizzare il download. La nuova versione 0.5.4 risulta anche stabile, al contrario della 0.5.3 che crashava ogni 5 minuti.
Dopo una serie di prove la velocità di download di Deluge risulta paragonabile a quella di Azureus, ed inoltre il programma è arricchito da una serie di utili plugin.
Ormai sembra che Deluge possa sostituire Azureus come client torrent preferito per Linux.
Technorati Tags: Azureus, Deluge, torrent
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Agosto 9th, 2007
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Linux, software |
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Mercoledì scorso si è conclusa la terza serie di Lost (serie che verrà trasmessa in Italia a partire da settembre su Sky). Come prevedibile la serie si è conclusa con un colpo di scena che lascia aperti una miriade di possibili scenari futuri.
CHI NON HA VISTO LA TERZA SERIE NON CONTINUI A LEGGERE
Maggio 28th, 2007
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mighelone |
Lost |
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Punto Informatico riporta questa notizia, riguardante la prima vittoria della licenza GNU/GPL in una causa intentata contro la Sitecom, per violazione della licenza. Vincitore della causa è netfilter/iptables, che gestisce il famoso software di firewalling per Linux.
Questa vittoria rappresenta una data storica, in quanto per la prima volta la licenza GPL viene riconosciuta dal punto di vista giuridico, tant’è che alcuni (Micro$oft in primis) la ritenevano inutile dal punto legale.
Dopo la preoccupante notizia di poche ore fà, finalmente qualcosa di positivo.
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Maggio 14th, 2007
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GPL, Linux, curiosità |
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Come riporta Repubblica, quotidiano non certo specialistico di informatica e tecnologia, Micrp$oft sta affilando le armi per un’eventuale battaglia legale contro l’Open Source sui brevetti software, che secondo Steve Ballmer, Ceo della Micro$oft, non verrebbero rispettati dai concorrenti.
Vengono sciorinati una quantità di brevetti non rispettati dal mondo open-source veramente impressionante, che vanno dal Kernel, passando per l’interfaccia grafica, arrivando fino ad OpenOffice.
Probabilmente è un arma tattica per spaventare i nemici che guadagnano sempre più terreno, ma tuttavia la cosa potrebbe essere preoccupante visto il potere della compagnia di Redmond in grado di influenzare giurie e corti supreme. Inoltre Micro$oft potrebbe effettuare ricatti simili a quelli effettuati contro Novel.
Si vedrà, fatto sta che Micro$oft sente sempre di più il fiato dei concorrenti sul collo, cosa a cui purtroppo non è ancora abituata.
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Maggio 14th, 2007
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